Cenni storici
L'olio d'oliva, da sempre, è circondato da un'aura di nobiltà e sacralità. La pianta dell'ulivo, forte e longeva, era venerata per le qualità alimentari, salutari e taumaturgiche. La sua coltivazione risale almeno a 6.000 anni fa. Ne sono testimoni rinvenimenti archeologici e testi religiosi, come la Bibbia. Il suo quinto libro, il Deuteronomio, indica l'olio quale simbolo di prosperità gioia, amicizia, ma anche di forza e saggezza. L'olio veniva ed è ancora usato come unguento rituale nelle cerimonie religiose, considerato tramite tra l'uomo e il divino. Christos, appellativo di Gesù, significa l'unto, il benedetto da Dio.

Aspetti nutrizionali
L'olio d'oliva possiede molti pregi nutrizionali. Questi ne fanno un alimento indicato per tutte le età. In particolar modo, la sua composizione bilanciata, vicina alle esigenze dell'organismo umano, è consigliabile ai giovani, che praticano intensamente attività sportive. Infatti, l'olio d'oliva è in grado di mantenerli in forma e al massimo delle loro energie. È fondamentale anche per bimbi ed anziani, perché limita la perdita di calcio osseo ed è molto digeribile

Come si assaggia
L'olio d'oliva, come tutti gli altri alimenti, si valuta direttamente, assaggiandolo. Attraverso la degustazione si può valutarne la bontà e stabilire per quale impiego è più indicato. Ma ci sono regole da seguire per un corretto assaggio di un olio extra vergine d'oliva. Una degustazione razionale, ovvero un "esame organolettico", va fatta senza l'aggiunta di altri alimenti.
L'olio va esaminato da solo, senza pane o ulteriori cibi, che ne possono cambiare il gusto. Altra abitudine da dimenticare è quella dei vecchi contadini, che giudicavano il profumo dell'olio annusando il palmo delle mani, su cui avevano spalmato l'olio.
tratto da: http://www.oliodioliva-info.net/ © Comunità europee, 1995-2002

Olio extravergine d'oliva
Deriva dalla prima spremitura delle olive, esclusivamente meccanica. Ha un'acidità espressa in acido oleico non superiore all' 1% e deve avere un sapore assolutamente perfetto.
L'olio extravergine di oliva ha un gusto fruttato ed armonioso gradevole al palato, usato a crudo esalta i sapori della cucina mediterranea, ed avendo una notevole resistenza al calore è indicato per una migliore cottura degli alimenti.

Caratteristiche dell'Olio extravergine di oliva di Gropina

  • Si garantisce l'origine del prodotto, ottenuto dalla frangitura di olive raccolte esclusivamente nella zona dei colli toscani intorno alla Fattoria di Gropina;
  • controllo del ciclo produttivo per garantire le caratteristiche dietetiche e organolettiche del prodotto;
  • raccolta delle olive eseguita esclusivamente con distacco dalla pianta da eseguirsi entro il 20 Dicembre dell’anno di produzione questo per evitare l'uso di olive che hanno superato il limite di maturazione;
  • limitazione dei tempi di conservazione delle olive prima della frangitura, quasi sempre le olive vengono frante nelle 24 ore dalla raccolta; la frangitura delle olive e l'estrazione dell’olio viene fatta a freddo nel rispetto di una tradizionale tecnica di lavorazione e tutto completamente nel nostro vecchio frantoio aziendale;
  • acidità sotto lo 0,3%.

Rispettando questi accorgimenti si ottiene un prodotto di alta qualita', anche se non in grande quantita'. La produzione annua e' variabile e dipende dalle stagioni, ma si aggira intorno ai 120 q.

L'olivo e il suo ambiente
L'olivo (Olea europaea L.), specie tipicamente mediterranea, predilige ambienti caldi e meridionali, con temperature che non scendono al di sotto di +4/5 gradi. Tuttavia, nel tempo, questa pianta, che ha mostrato una grande adattabilità, è riuscita a diffondersi e produrre sia in ambienti più settentrionali (Laghi veneti e lombardi) che in territori più interni dell'Italia centrale. Così l'olivo, che in un primo tempo si era insediato nelle zone interne della Lucchesia, successivamente si è diffuso in tutta la Toscana.
In questo territorio insistono condizioni ambientali e climatiche molto eterogenee.
In Toscana, in genere, tra maggio e settembre, le costanti termiche sono adatte alla fenologia degli olivi. A fine maggio - prima settimana di giugno, le piante fioriscono e, dopo l'allegagione, iniziano rapidamente a crescere i frutti. In coincidenza con le piogge di fine settembre, le temperature giornaliere si abbassano e, nelle zone più interne, rallentano sia la parte conclusiva della crescita delle olive che la sintesi dell'olio nei frutti. Questa coincidenza climatica, controlla di conseguenza la maturazione dei frutti che, in genere, se raccolti nel mese di novembre, forniscono l'olio tipico toscano. Dopo la raccolta, gli olivi "riposano" e, in genere, si preparano a superare inverni abbastanza rigidi.
L'Olivicoltura toscana, che si è insediata ai limiti settentrionali di coltivazione di questa specie, espone, infatti, gli impianti ad inverni particolarmente freddi che, in casi non rari, raggiungendo temperature inferiori a -7/-8 gradi, danneggiano seriamente le piante. Tali eventi, se persistenti e coincidenti con il periodo del risveglio vegetativo, negli inverni 1907, 1929, 1956, 1985, hanno, in alcuni casi, messo in seria discussione la stessa convenienza economica della coltura.
Nel 1985 anche a Gropina gli olivi si seccarono tutti e solo dopo 4 anni si comincio' ad avere di nuovo l'olio. E questo nonostante il clima particolarmente mite come si puo' vedere dai muri a secco in cui prosperano piante grasse come i fichi d'india.

Registrati ora per selezionare la merce da acquistare

 

Olio extra vergine di oliva
 
 Prezzo € 5.5
IVA e spedizione incluse
Olio extra vergine di oliva
 
 Prezzo € 10
IVA e spedizione incluse
Fattoria di Gropina - P.I. 01733650517
Via Gropina 30 - 52024 Loro Ciuffenna (Arezzo)
Tel.3476605404 Fax.0559170872 || Contattaci